GIOVANNI ZUFFI

CONFINI DI SMARRIMENTO

a cura di Lorenzo Valentino

20 gennaio – 15 febbraio 2022

 

Le sculture di Giovanni Zuffi esercitano un’attrazione irresistibile e rimandano ad una dolorosa quanto prorompente quotidianità per raccontare i fragili confini del proprio smarrimento. L’intero corpo delle opere configura l’assenza di prospettive e annuncia una destinale promessa d’accoglienza nello spazio autentico della diversità. Una materia, quella della cartapesta, che sfugge la sua essenza effimera per raccontare le vie di utilizzo nel sacro che sono anche le condizioni sofferte dell’esistenza.

L’ingresso è autorizzato solo con green pass; obbligatorio l’uso della mascherina. INGRESSO LIBERO.